La leggenda degli scacchi

Sissa Nassir, un sapiente indiano, inventò il gioco degli scacchi e decise di mostrarlo al sultano. Questi volle subito impararlo e ne fu entusiasta.
Così, per ringraziare Sissa di avergli insegnato quel bellissimo gioco, si dichiarò pronto a soddisfare qualunque suo desiderio, per quanto grande fosse. Sissa si raccolse a pensare e poi disse che voleva un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, due per la seconda, quattro per la terza, otto per la quarta, e così via sempre raddoppiando, fino alla sessantaquattresima e ultima casella della scacchiera.

Il ricco principe, che non sapeva niente di numeri e di potenze, si stupì per la richiesta, che gli sembrava molto modesta, e ordinò che fossero subito portati a Sissa i pochi chicchi di grano che aveva chiesto.
Quando però il tesoriere disse che non c’era abbastanza grano in tutti i granai del mondo per soddisfare la richiesta di Sissa, il sultano restò sbalordito.

Si dice che questa sia una leggenda e non si sa come andò a finire.
Con la sua richiesta, Sissa aveva dimostrato grande astuzia e una profonda conoscenza dei numeri.
A quei tempi era considerato molto importante chi sapeva fare i conti!

E Sissa Nassir li sapeva fare: aveva calcolato che la somma delle potenze di 2 dallo 0 al 63 corrisponde al numero: 18 446 744 073 709 551 615!
Circa 18 miliardi di miliardi!

Questo incredibile numero si legge così :
18 quintilioni, 446 quadrilioni, 744trilioni, 73miliardi, 709milioni, 551mila, 615
Per renderci conto di quanto sia grande questo numero ricordiamo che la produzione mondiale annuale di grano è circa di 600 milioni di tonnellate …..
la richiesta di Sessa era di circa 1.800 milioni di tonnellate di grano….
……e tutto questo dentro una scacchiera!!


 

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